GOVERNO. NENCINI CONSEGNA A LETTA LE INDICAZIONI PROGRAMMATICHE DEI SOCIALISTI.
Riccardo Nencini al termine dell'incontro di ieri con il Presidente del Consiglio incaricato Enrico Letta un documento nel quale sono riassunti i principali punti programmatici indicati dal Psi:
Istituzione di un “Bonus fiscale” a favore di cittadini e imprese che siano contribuenti virtuosi.
Programmi regionali condivisi con i Comuni per la lotta all'evasione e all'elusione fiscale e relativo coordinamento delle funzioni dei diversi corpi dello stato.
Sgravi fiscali a favore di imprese che occupino manodopera e intellettualità giovani.
Adozione di un'indennità di cittadinanza vincolata all'esercizio di attività di natura pubblica e/o formativa.
Sostegno mirato alle imprese che esportano
Cancellazione dell' IMU per l'abitazione nella quale si risiede
Introduzione di un' imposta patrimoniale sulle grandi ricchezze (superiori ai 2 milioni di €) e corrispettivi sgravi IRPEF per i redditi medio bassi.
Previsione di tutele basiche per lavoratori atipici a tempo determinato.
Fissare un tetto per pensioni, indennità e liquidazione “di Stato”
Previsione di una norma che distingua tra banche d'investimento e banche commerciali
Ricontrattazione del Patto di stabilità
Affidare ad una Convenzione costituente la riforma dello Stato. Assieme alla riduzione del numero dei parlamentari e alla diversificazione delle funzioni delle due camere (Senato delle regioni e delle autonomie), prevedere, tra l'altro, l'abolizione delle Comunità montane, delle Province e la fusione di Comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti.
Conferire il solo rimborso elettorale a quelle forze politiche in regola con l'art. 49 della Costituzione e che abbiano bilanci certificati da società esterne.
Prevedere un finanziamento straordinario per la ricerca universitaria.
Allargamento del programma Erasmus agli studenti delle scuole medie superiori, che siano meritevoli e in condizione di bisogno.
Applicazione piena della Carta di Nizza (2000) relativa ai diritti di terza generazione
Provvedere ad una riforma della legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere gli eletti e consenta la formazione di maggioranze e minoranze parlamentari certe
Istituzione di un “Bonus fiscale” a favore di cittadini e imprese che siano contribuenti virtuosi.
Programmi regionali condivisi con i Comuni per la lotta all'evasione e all'elusione fiscale e relativo coordinamento delle funzioni dei diversi corpi dello stato.
Sgravi fiscali a favore di imprese che occupino manodopera e intellettualità giovani.
Adozione di un'indennità di cittadinanza vincolata all'esercizio di attività di natura pubblica e/o formativa.
Sostegno mirato alle imprese che esportano
Cancellazione dell' IMU per l'abitazione nella quale si risiede
Introduzione di un' imposta patrimoniale sulle grandi ricchezze (superiori ai 2 milioni di €) e corrispettivi sgravi IRPEF per i redditi medio bassi.
Previsione di tutele basiche per lavoratori atipici a tempo determinato.
Fissare un tetto per pensioni, indennità e liquidazione “di Stato”
Previsione di una norma che distingua tra banche d'investimento e banche commerciali
Ricontrattazione del Patto di stabilità
Affidare ad una Convenzione costituente la riforma dello Stato. Assieme alla riduzione del numero dei parlamentari e alla diversificazione delle funzioni delle due camere (Senato delle regioni e delle autonomie), prevedere, tra l'altro, l'abolizione delle Comunità montane, delle Province e la fusione di Comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti.
Conferire il solo rimborso elettorale a quelle forze politiche in regola con l'art. 49 della Costituzione e che abbiano bilanci certificati da società esterne.
Prevedere un finanziamento straordinario per la ricerca universitaria.
Allargamento del programma Erasmus agli studenti delle scuole medie superiori, che siano meritevoli e in condizione di bisogno.
Applicazione piena della Carta di Nizza (2000) relativa ai diritti di terza generazione
Provvedere ad una riforma della legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere gli eletti e consenta la formazione di maggioranze e minoranze parlamentari certe