Questione morale: lettera aperta di Roberto Panico al PD
San Giustino - L'esponente del PSI plaude l'iniziativa ma fissa alcune condizioni.
Caro PD si San Giustino ammiro la tua iniziativa e spero che abbia un seguito anche ad altri livelli. Non ho intenzione di rivangare il passato o fare passaggi oramai retorici. Una cosa però è certa, state soffrendo di un vecchio male che proviene dal vostro interno. Mi riferisco a quella parte del partito che non ha mai fatto i conti con il proprio passato sentendosi il depositario di tutte le verità. Non è stato e non è sufficiente cambiare "nome" per scrollarsi di dosso tutto quello che uno è stato causa del bene e nel male. Non è e non lo sarà più avere una parte della magistratura compiacente per sentirsi meglio degli altri. Quello che il mio Partito ha subito nel passato non lo auguro al peggior nemico. E pensare, che ha guadagnarci da quel tragico periodo non è stata di certo la "sinistra" e tanto meno gli Italiani (le vicende degli ultimi mesi sono la dimostrazione palese), ma solo qualche pseudo politico che all'epoca non aveva neanche diritto di parola all'interno del suo partito e forse un posto in "piccionaia". Auguri, con la speranza che il "nuovo" PD incroci la sua strada con il Partito Socialista Italiano per una ITALIA MIGLIORE.