ELEZIONI. NENCINI: E’ CONFLITTO DI INTERESSI ANCHE LA SCELTA DELLE DATE
“Non fare l’election day è solo un modo per allontanare il rischio che i referendum, e in modo particolare quello sul legittimo impedimento, raggiungano il quorum anche se questo comporta un
maggior onere di 300 milioni di euro per le casse dello Stato”.
E’ quanto afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini.
“Anche nella scelta di separare le date di amministrative e referendum, emerge così il problema cruciale di questo esecutivo che è quello di schivare i processi del presidente del consiglio. In
fin dei conti – conclude Nencini - si tratta sempre di conflitto di interessi”.