BATTISTI. NENCINI SI APPELLA ALL'INTERNAZIONALE SOCIALISTA
Con una lettera a George Papandreu
Un intervento diretto ed autorevole dell'Internazionale Socialista sul caso di Cesare Battisti. Ad invocarlo il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini, che oggi ha scritto una lettera
indirizzata al presidente dell'IS Georges Papandreu.
Nonostante il PT, partito dell'ex presidente brasiliano Lula e dell'attuale Capo di Stato Dilma Roussef, non faccia parte
dell' Internazionale Socialista, Nencini chiede a Papandreu di intervenire nei confronti di Carlos Vieira da Cunha del PDT, vicepresidente dell'Internazionale socialista e autorevole membro del parlamento
brasiliano, “affinché si faccia portavoce presso la presidente Rousseff del profondo disagio dei socialisti e della stragrande maggioranza degli italiani che si riconoscono nel fronte
progressista di cui l'Internazionale socialista è la massima espressione mondiale, ma soprattutto della richiesta di una rapida revisione della decisione del suo predecessore”. Un'azione, spiega
ancora Nencini, finalizzata a “rendere doverosa giustizia alle vittime di una violenza cieca e feroce di cui Cesare Battisti si rese responsabile e di cui deve espiare la pena comminatagli
dall'autonoma Magistratura di una nazione amica e sovrana”.
Nella lettera a Papandreu il leader del PSI ripercorre la vicenda di Cesare Battisti e ricorda le gravi responsabilità dell'ex terrorista, che “in questi anni si è sottratto, scegliendo la
latitanza, alla giustizia italiana, millantando una inesistente persecuz
ione politica nei suoi confronti e giovandosi di coperture e solidarietà anche di personalità della cultura che perseverano in una difesa che
appare agli occhi degli italiani del tutto ingiustificata e immotivata”.
La decisione di Lula di negare l'estradizione “adducendo motivazioni irricevibili sul piano politico e sicuramente discutibili su quello giuridico”, dice Nencini, è inaccettabile per i socialisti
italiani, che proprio ieri hanno manifestato il proprio dissenso dinnanzi a tutte le sedi diplomatiche del Brasile in Italia. “Io stesso – spiega ancora il segretario del PSI a Papandreu - ho
chiesto un incontro all'Ambasciatore brasiliano senza aver ottenuto sino ad oggi un benché minimo cenno di risposta”.