Raccolta firme per abolire il canone RAI

“Una proposta di legge popolare per abolire il canone Rai”.
Inizia così una nota dei Giovani socialisti con la quale si annuncia l’imminente presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare in materia di radiotelevisione.
“Il canone Rai – precisa il vice segretario nazionale Fgs, Vincenzo Iacovissi – è una delle tasse più inique ed odiose per i cittadini. Infatti, soprattutto negli ultimi anni, l’emittente televisiva di servizio pubblico pare aver perso di vista il proprio obiettivo principale, ossia l’assicurazione del pluralismo informativo in una cornice di qualità della programmazione. Inoltre, i palinsesti si svuotano di contenuti per rincorrere populismi e morbosità, anziché offrire all’utenza prodotti di innovazione e prestigio”.
“Queste e molte altre ragioni – si legge nella nota – ci spingono a proporre l’abolizione del canone RAI, come tassa iniqua e non correlata ad un effettivo servizio pubblico, misura, questa, che avrebbe anche il merito di alleggerire il carico fiscale dei contribuenti”.
“Nelle prossime settimane – concludono i giovani socialisti – avvieremo la procedura per la raccolta firme, depositando la nostra proposta presso la Corte di Cassazione”
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