PSI. LUIS AYALA: IL PARTITO CHE RAPPRESENTA ITALIA LA VOCAZIONE INTERNAZIONALE DEI SOCIALISTI
"Dopo la telefonata con Bersani mi sono 'ripulito' e
sono andato a tagliarmi barba e capelli. Evidentemente non siamo fotogenici...".
Così, con una battuta distensiva, Riccardo Nencini,
segretario nazionale del Psi e capolista nel collegio del Senato delle Marche, ha aperto il suo intervento a conclusione della manifestazione di apertura della campagna elettorale del Psi
svoltasi ieri in un teatro romano e condotta da Alessandro Cecchi Paone, commentando la conversazione telefonica di chiarimengo con Pier Luigi Bersani il quale ha sottolineato che "La coalizione
e' a quattro e ci saranno iniziative comuni con Pd, Sel, Centro Democratico e Psi".
Chiarimento da parte del candidato alla Presidenza del
Consiglio del csx resosi necessario dopo che giovedì mattina
lo stesso Bersani, in un intervento televisivo, aveva
parlato di una foto di gruppo di coalizione con Vendola e Tabacci senza citare il leader del Psi.
Nel suo intervento Nencini, peraltro, non ha mancato di
sottolineare come "il patto di consultazione tra Pd e Psi sta a significare allo stesso tempo una alleanza e una distanza.
Nel prossimo Parlamento non ci saranno Radicali, Liberali e
Repubblicani - ha osservato il segretario - e Il Psi dovra' coprire questo spazio e proseguire con la politica socialista che ha scritto un pezzo di storia del Novecento. Lo faremo dentro le
istituzioni e questo servira' per far conoscere le nostre opinioni e per far figliare - ha concluso Nencini, citando Oriana Fallaci il nostro seme"
Luis Ayala, segretario generale dell'Internazionale
Socialista nel suo intervento ha sottolineato che il Psi:" E' l' unico partito in Italia che rappresenta la profonda vocazione internazionale ed europeista dei socialisti perchè il
socialismo o è internazionale o non è".
Ayala non ha mancato di ricordare la vicinanza l’amicizia
che lega i socialisti italiani con quelli del Cile, suo Paese di origine. "Negli anni bui della dittatura di Pinochet e delle persecuzioni, dei desaparecidos e della repressione - ha sottolineato
il segretario generale dell'IS - i socialisti italiani furono in prima fila nell’offrire concreta e fraterna solidarietà ai compagni cileni".
Nel corso della manifestazione sono intervenuti Luca
Cefisi, dell'ufficio di presidenza del Pse che presentando l'ospite ha sottolineato come "l’impronta politica di Ayala sia erede di quella stessa impostazione fatta di ideali e per gli ideali,
lontana dalla burocrazia, figlia della scuola di Willy Brandt, storico presidente dell’Internazionale".
Bobo Craxi, capolista Psi per il Senato del Lazio, ha
ricordato "che le cose da fare sono tante: anzitutto è necessario rilanciare il ruolo dell’Italia sullo scenario internazionale, ponendosi alla guida di una nuova politica estera europea
proiettata sul bacino del Mediterraneo.
Per Paolo Patané, già presidente dell Arcigay ha
sottolineato come "l’importanza del concetto di democrazia che non deve essere «astratto, ma deve essere un’idea concreta e pratica".
Presente anche Pia Locatelli, presidente onorario
dell’Internazionale Socialista Donne, e candidata alla Camera in Lombardia 1 che non ha mancato di rivendicare "l’importanza delle donne: nel nostro Parlamento ogni 5 deputati, soltanto uno
é donna ma occorre finalmemte capire che l’Italia é un Paese che non può fare a meno delle donne".
Nel suo Ugo Intini ha duramente attaccato il magistrato
Ingroia: "E' una vergogna che ci abbia rubato il simbolo del quarto Stato. Ingroia e' il miglior testimonial di Berlusconi, quando dice che ci sono magistrati comunisti. Loro sono riusciti a
dargli ragione, costruendo una lista composta da ex pm e da comunisti".
Anche Tiziana Parenti, nel suo intervento ha ribadito "la
necessità di riformare il sistema giudiziario italiano che, se da un lato sembra non offrire garanzie agli inquisiti, dall’altro, spesso, non permette ai cittadini di avere giustizia in tempi
consoni con uno stato democratico di diritto. La presenza dei socialisti in Parlamento - ha osservato l'exmagistrato - può far tornare al centro del dibattito il tema della giustizia, senza il
quale non esiste coesione sociale.
Claudio Martelli infine ha sottolineato l’importanza del
recupero del presidio parlamentare da parte dei socialisti, rimasti fuori per 5 anni. "Il ritorno del Psi - ha osservato - rappresenta una premessa per la realizzazione di opere di ricostruzione
volte al futuro, e non al passato. La nostalgia, pur un sentimento giustificato quando si pensa ad anni ruggenti, in questo periodo deve lasciare spazio alla “politica dell’avvenire”. Martelli ha
poi voluto ribadire che "il socialismo o é di respiro internazionale o non esiste. Non deve essere una scoperta, bensì una riscoperta. Il socialismo a livello mondiale é una dimensione che va
riconquistata".