NENCINI: UN NUOVO RISORGIMENTO PER UNIRE IL PAESE
“Un nuovo Risorgimento per il nostro Paese, che deve ritrovare coesione tra l’Italia più bella che corre e quella più brutta che non funziona”.
Lo ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, intervenuto a Firenze all’iniziativa organizzata dai socialisti fiorentini dal titolo “1861-2011. Ricostruire l’Italia: Italiani e Socialisti”.
“L'unità d'Italia – ha spiegato Nencini – non è per noi solo un anniversario da ricordare, ma è un valore da preservare per il futuro ed in un momento di grande tensione. Vogliamo vivere in un Paese che unisce e dobbiamo ricostruire una nuova coscienza nazionale per gli italiani: partendo dai valori del Risorgimento ottocentesco ma declinandoli in un nuovo Risorgimento del terzo millennio”.
Firenze, già capitale d’Italia, è la prima tappa di una iniziativa itinerante che i socialisti promuovono in occasione del 150° dell’Unità e che nei prossimi mesi toccherà varie città e realtà significative. “Visiteremo le grandi eccellenze del nostro Paese – ha spiegato Nencini – ma saremo anche dove vi sono i problemi più profondi, visiteremo i luoghi in cui vincono l’ingegno, il merito, la solidarietà, come ad esempio il Lens dell’università fiorentina o la Comunità di Sant’Egidio a Roma, ma anche quelli in cui prevalgono l’illegalità e il disagio, come Scampia o il distretto cinese di Prato”.
Durante il suo intervento Nencini ha ribadito la posizione dei socialisti nell’attuale quadro politico, con “una proposta di governo che impegni sulle grandi riforme l’asse che va da Vendola fino all’Udc, esclusi però i finiani”.
Lo ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, intervenuto a Firenze all’iniziativa organizzata dai socialisti fiorentini dal titolo “1861-2011. Ricostruire l’Italia: Italiani e Socialisti”.
“L'unità d'Italia – ha spiegato Nencini – non è per noi solo un anniversario da ricordare, ma è un valore da preservare per il futuro ed in un momento di grande tensione. Vogliamo vivere in un Paese che unisce e dobbiamo ricostruire una nuova coscienza nazionale per gli italiani: partendo dai valori del Risorgimento ottocentesco ma declinandoli in un nuovo Risorgimento del terzo millennio”.
Firenze, già capitale d’Italia, è la prima tappa di una iniziativa itinerante che i socialisti promuovono in occasione del 150° dell’Unità e che nei prossimi mesi toccherà varie città e realtà significative. “Visiteremo le grandi eccellenze del nostro Paese – ha spiegato Nencini – ma saremo anche dove vi sono i problemi più profondi, visiteremo i luoghi in cui vincono l’ingegno, il merito, la solidarietà, come ad esempio il Lens dell’università fiorentina o la Comunità di Sant’Egidio a Roma, ma anche quelli in cui prevalgono l’illegalità e il disagio, come Scampia o il distretto cinese di Prato”.
Durante il suo intervento Nencini ha ribadito la posizione dei socialisti nell’attuale quadro politico, con “una proposta di governo che impegni sulle grandi riforme l’asse che va da Vendola fino all’Udc, esclusi però i finiani”.
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