NENCINI: UN CANDIDATO LEGHISTA A BOLOGNA E' UNO SFREGIO PER LA CITTA'
Il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, insieme alla consigliera regionale dell'Emilia Romagna Rita Moriconi, al segretario nazionale dei giovani socialisti, Luigi Iorio, ai segretari
regionale e provinciale del Psi, Franco Benaglia e Mauro Formaglini, ha iniziato ieri la campagna elettorale a Bologna.
I socialisti, che alle prossime amministrative sotto le Due Torri si presenteranno con la lista "Rosa per Bologna"
hanno presentato i candidati al Consiglio comunale e i manifesti in un affollato incontro pubblico.
Per il leader socialista "Bologna non e' una citta' nordica e un candidato leghista qui è una provocazione che non può passare sotto silenzio.
Si candidi chi vuole, per carita' - ha aggiunto Nencini - ma non e' la normalita' per una citta' del centro-nord".
La candidatu
ra
a sindaco del leghista Manes Bernardini, accompagnata del peggior armamentario propagandistico intriso di retorica razzista - ha osservato il segretario del Psi - non nasce solo dalle frizioni
interne al Pdl, ed e' una scelta imbarazzante in una citta' chiave per la storia d'Italia proprio nei 150 anni dell'Unita' del nostro Paese".
In altre parole, il candidato sindaco leghista "e' un ceffone bolognese. Questo sfregio e' una ferita che Bologna non merita.
Il Psi - ha proseguito Nencini - conta di eleggere almeno un proprio rappresentante in Consiglio comunale a Bologna. "Il candidato del centro sinistra Merola mettera' la sua esperienza al
servizio della citta'. Andra' bene".
Al termine della manifestazione i socialisti felsinei hanno presentato al segretario il manifesto anti lega che ha infiammato la campagna elettorale nel capoluogo dell' Emilia Romagna.
"Questa è la risposta giusta, in totale antitesi rispetto al pensiero razzista della Lega nord - ha ribadito il numero uno del Psi- A Bologna come altrove, la sicurezza si ottiene con
la legalita', ma non solo. Occorre ricostruire un percorso di dialogo e interpretazione dei disagi basato sull'ascolto e la solidarieta' e non, come pretende di fare la Lega, attraverso la
discriminazione e il razzismo"