MANOVRA. NENCINI: BERLUSCONI COME I GAMBERI, CAMMINA ALL’INDIETRO
“Non serve a far quadrare i conti, è totalmente sconclusionata e soprattutto, di questa manovra, non si capisce ancora quale sia il vero disegno di governo. Berlusconi cammina come i gamberi, fa un passo avanti, poi due indietro”. Commenta così Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, la nuova versione della manovra messa a punto dall’esecutivo al vertice di Arcore. “L’unica cosa chiara –continua Nencini- è che il governo Berlusconi ha come sempre difeso, oltre che i propri interessi di partito, i ricchi come lui che non pagano le tasse e che continueranno ad evaderle, colpendo invece chi già paga. Assurdo penalizzare poi retroattivamente chi ha prestato servizio militare e laureati che hanno già versato per contributi figurativi che non potranno utilizzare così come prevedeva la legge”. “Eliminare il contributo di solidarietà per i redditi sopra i 90 mila euro, come i calciatori, è un chiaro segnale dell’ennesimo compromesso Pdl-Lega -Tremonti, firmato sulle spalle degli italiani. Proporre anche–conclude il segretario- un disegno di legge costituzionale per abolire le province, è un altro modo di rimandare al futuro il problema per evitarlo”.