GOVERNO. NENCINI ALL'AVANTI!: IL CSX HA DATO UNA RAPPRESENTAZIONE DELL'ITALIA NON PIÙ ADEGUATA AL CA
Sostegno a chi vive nella condizione del bisogno,democrazia rappresentativa, riforma degli organi dello Stato
"Abbiamo dato una rappresentazione dell’Italia non più adeguata alle profonde fratture sociali e ai tanti cambiamenti dell’ultimo ventennio. Ha prevalso una lettura conservatrice di una certa
sinistra.Troppo attenti alle categorie consolidate e troppo poco al nuovo associazionismo" È il commento al risultato elettorale di Riccardo Nencini, segretario e senatore del Psi, in
un'intervista rilasciata oggi all'Avanti! "Il compito di una sinistra moderna- continua Nencini nell'intervista- è quello di ridistribuire la ricchezza, trovare nuove forme di democrazia e
costruire tutte le opportunità possibili in difesa di chi si trova in condizioni di bisogno". Secondo Nencini, le forze politiche portano alcune responsabilità: "Sono state abbandonate due
categorie senza diritti e tutele che, come tanti altri, non riescono ad arrivare a fine mese: chi ha un lavoro atipico che versa in condizioni disarmanti: alla difesa dell’art. 18 va aggiunto un
art. 18 bis che tuteli i diritti fondamentali di questi lavoratori precari; i neo-professionisti, con un’ottima preparazione ma non avendo l’agevolazione di uno studio di famiglia avviato alle
spalle non riescono ad esercitare la loro professione. Prioritario - aggiunge Nencini- è anche il sostegno alle piccole e medie imprese: oggi non si muore di debiti ma di troppi crediti, in
particolare nei confronti della pubblica amministrazione. Occorre allargare le maglie del patto di stabilità. Non fermarsi alla difesa ma aumentare le opportunità godibili per chi vive una
condizione di fragilità". Nencini sottolinea,poi, una profonda crisi non solo sociale, ma anche della democrazia rappresentativa: "Penso che sia opportuno coinvolgere le generazioni al
senso dello Stato consentendo il diritto di voto ai sedicenni. Sono convinto che problemi strutturali che sollevano dibattiti nazionali come la Tav, possano essere affrontati introducendo una
legge nazionale che preveda forme di partecipazione come le débat public francese". Tra le priorità, il senatore socialista individua anche la riforma degli organi dello Stato: "Sono per la
fusione dei Comuni più piccoli; lo scioglimento degli enti intermedi riassorbendone le funzioni da Comuni e Regioni; la riduzione del numero dei parlamentari alla Camera e per la trasformazione
del Senato in Senato delle Regioni e delle Autonomie locali: così da ottenere una riduzione dei costi, lo snellimento dei tempi dei lavori parlamentari e una maggiore rappresentatività degli enti
locali". Nencini commenta la proposta di Grillo sul reddito di cittadinanza: "Penso a forme di salario vincolato allo svolgimento di lavori di pubblico interesse, cosa ben diversa dalla donazione
demagogica a ricchi e poveri proposta da Grillo- conclude".
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