DIRITTI CIVILI. CECCHI PAONE: STRASBURGO IMPONE ALL'ITALIA DI COLMARE IL DEFICIT DI LAICITA'
“La convenzione europea dei diritti dell'uomo non può
ammettere discriminazioni basate sull'orientamento sessuale dei cittadini, anche e soprattutto in materia di rapporti di coppia e di responsabilità genitoriali. I socialisti e i libertari
conducono battaglie da sempre, in nome della libertà e del riconoscimento dei diritti individuali di ognuno”. Lo dice Alessandro Cecchi Paone, testimonial per laicità e diritti civili del Psi,
che prosegue: “Anche la sentenza della corte di Strasburgo impone al prossimo Parlamento di colmare il ritardo italiano in materia di laicità dello stato e di diritti
civili.
E’ un deficit di libertà che deve essere colmato".