CRISI. NENCINI: L' INTERNAZIONALE SOCIALISTA BATTA UN COLPO
“La crisi internazionale non può essere affrontata con soli artifici finanziari, ma con risposte politiche. Serve meno tecnocrazia e più democrazia, servono meno manovre contabili e più riforme
strutturali, meno egoismo da parte degli stati e più poteri agli organismi politici internazionali e sovranazionali”.
Lo ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, commentando l'attuale stato di crisi internazionale.
“In tale contesto – spiega Nencini - anche l'Internazionale socialista, che ha leader europei con responsabilità di governo, deve battere un colpo e accreditarsi come un soggetto politico capace
di elaborare proposte risolutive. Riprendendo ad esempio la strada iniziata con il congresso di Atene della primavera scorsa, in cui si propose di tassare le rendite finanziarie e al tempo stesso
di garantire salari minimi dignitosi per arginare gli effetti perversi della crisi economica sul tessuto sociale europeo. E facendo propria – conclude Nencini – la proposta di una federazione
europea in cui si possa realizzare un processo di unione politica e non solo economica degli stati”.