CREDITO. DI LELLO: " LE BANCHE FACCIANO LE BANCHE". UNA PDL DEL PSI.
“La banca deve fare la banca, evitando operazioni
speculative”.
È quanto afferma Marco Di Lello, primo firmatario una
PDL presentata alla Camera dai deputati socialistiper “La riforma dell’ordinamento bancario mediante la separazione fra le banche commerciali e le banche d’affari”.
Un provvedimento per evitare il ripetersi di quanto
avvenuto con la crisi finanziaria del 2008, insomma per impedire che si mantenga un sistema secondo cui i profitti sono privati ed i costi pubblici.
“Per banche commerciali - osserva Di Lello, a commento del
testo di legge presentato - si intendono le banche che esercitano l’attività di credito nei confronti dei cittadini, delle imprese, delle famiglie e delle comunità e che effettuano la raccolta di
depositi o di altri fondi con obbligo di restituzione per l’esercizio dell’attività di credito. Per banche d’affari si intendono quelle che investono nel mercato finanziario. È fatto divieto alle
prime di svolgere l’attività esercitata dalle seconde laddove il valore dei valori mobiliari ecceda la soglia massima di 10 miliardi o, comunque, risulti superiore al 20% del valore complessivi
degli asset della banca.
Se il risparmiatore intende collocare i propri risparmi in
un conto corrente, libretto a risparmio, certificato di deposito, pronti contro termine, - conclude Di Lello - si rivolge alla banca, ma non deve essere esposto ai rischi derivanti da attività
speculative”.