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PSI San Giustino

DIRITTI UMANI. DI LELLO: FARE CHIAREZZA SULLA MORTE DI BOHLI KAYES,

7 Agosto 2013 , Scritto da psi san giustino

 "Chiediamo di fare chiarezza sulla morte del pusher tunisino Bohli Kayesper le percosse, già accertate da un medico legale, subìte durante un'operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Santo Stefano al Mare, in provincia di Imperia". Lo ha detto il presidente dei deputati socialisti, Marco Di Lello, che ha annunciato di aver presentato una interrogazione parlamentare firmata dai deputati socialisti Lello Di Gioia, Pia Locatelli, Oreste Pastorelli e lo stesso Di Lello. "Quello di Kayes si aggiunge ai casi di Uva, Cucchi e Aldrovandi, le cui morti sono risultate conseguenza di percosse subite per mano delle forze dell'ordine. Al momento dell'arresto - si legge nell'interrogazione parlamentare- l'integrità fisica e psicologica del fermato è responsabilità dello Stato che la esercita attraverso i militari che compiono l'arresto e, dunque, è necessario che vengano accertate il prima possibile le responsabilità penali dei tre Carabinieri coinvolti nella colluttazione. Vorremmo - conclude Di Lello- che questi orrori non accadessero più' ma sopratutto auspichiamo che nessuno in Italia si rassegni a vedere violati i suoi diritti umani. Sta accadendo troppo troppo spesso. Noi socialisti non smetteremo di denunciare" 

"Chiediamo di fare chiarezza sulla morte del pusher tunisino Bohli Kayesper le percosse, già accertate da un medico legale, subìte durante un'operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Santo Stefano al Mare, in provincia di Imperia". Lo ha detto il presidente dei deputati socialisti, Marco Di Lello, che ha annunciato di aver presentato una interrogazione parlamentare firmata dai deputati socialisti Lello Di Gioia, Pia Locatelli, Oreste Pastorelli e lo stesso Di Lello. "Quello di Kayes si aggiunge ai casi di Uva, Cucchi e Aldrovandi, le cui morti sono risultate conseguenza di percosse subite per mano delle forze dell'ordine. Al momento dell'arresto - si legge nell'interrogazione parlamentare- l'integrità fisica e psicologica del fermato è responsabilità dello Stato che la esercita attraverso i militari che compiono l'arresto e, dunque, è necessario che vengano accertate il prima possibile le responsabilità penali dei tre Carabinieri coinvolti nella colluttazione. Vorremmo - conclude Di Lello- che questi orrori non accadessero più' ma sopratutto auspichiamo che nessuno in Italia si rassegni a vedere violati i suoi diritti umani. Sta accadendo troppo troppo spesso. Noi socialisti non smetteremo di denunciare"

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